La Professoressa Silvia Parzanese si è formata presso il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti di Napoli dove ha conseguito il titolo di Scenografa. Si reputa principalmente fotografa. L’attività di insegnamento è iniziata nel 1986.

Ora è docente di Disegno e Storia dell’Arte presso il Liceo Statale di Ischia, sezione Liceo Scientifico, dove ha iniziato ad utilizzare SketchUp con i suoi studenti.

Come ha conosciuto SketchUp e perchè ha deciso di utilizzarlo nelle sue classi?

La curiosità e la necessità di un aggiornamento didattico, personale, continuo in sintonia con le
direttive ministeriali che da anni, ormai, invitano all’acquisizione di competenze digitali da parte
di docenti e studenti, mi hanno stimolata a cercare nel tempo un software CAD open source e di facile acquisizione: trovato SketchUp, non l’ho più abbandonato!

Infatti, pur ritenendo il Disegno Geometrico tradizionale una tappa obbligata e fondamentale nella formazione degli studenti, ho pensato che fosse giunto il momento di arricchire le strategie didattiche utilizzate adoperandone di nuove per sollecitare l’attenzione degli studenti, per motivarli e coinvolgerli diversamente.

Trasmettere i concetti fondamentali delle proiezioni ortogonali, far comprendere il passaggio dalla visione spaziale e tridimensionale a quella bidimensionale e viceversa, rendere il senso della tridimensionalità da più visuali e attraverso diversi sistemi (in assonometria e in
prospettiva), esaltare la plasticità dei volumi con le ombre, riprodurre in scala i modelli, disporre con precisione le quote, effettuare le sezioni, il tutto in maniera istantanea ed efficace, non ha
eguali ed è praticamente alla portata di tutti. Inoltre il campo di applicazione è molto vasto,
trasversale e interdisciplinare offrendo collegamenti con le discipline STEAM.
Bisogna poi considerare che il Disegno geometrico tradizionale e SketchUp mirano
entrambi a sviluppare negli studenti la capacità di visualizzare elementi e oggetti nello spazio per una più facile trasposizione grafica, digitale o manuale. Lo studente è quindi consapevole che in entrambi i casi si tratta di sviluppare una pratica e acquisire un linguaggio che necessita di esercizio mentale e rigore tecnico.

Chiesa di San Gaetano

Come utilizza SketchUp nell’insegnamento della sua materia?

Dipende ovviamente dalle classi. Generalmente, dopo aver dato dei cenni sull’utilizzo di SketchUp e mostrato ciò che si può realizzare, sottopongo agli studenti materiale di studio direttamente attinto dal sito di SketchUp Italia con i tutorial dell’Arch. Marco Chiarello, da SketchUp for School, dal libro di testo: “Disegna subito” di Roberta Galli con esercizi guidati; in altri casi parto da elaborati svolti dagli studenti o da me. Seleziono quindi alcuni esercizi che conducono gli allievi all’acquisizione graduale di determinate funzioni e prassi spiegando passo passo le varie fasi e ritornando spesso sui punti più complessi. Altre volte invece si tratta di lanciare qualche sfida da affrontare magari anche assieme.
Prediligo l’utilizzo della didattica laboratoriale che consente di imparare facendo, promuovendo
negli studenti l’acquisizione di competenze più complesse e un metodo di lavoro personale.
SketchUp è funzionale all’acquisizione delle competenze del Disegno così come quelle di Storia
dell’Arte. E’ un valido supporto per l’acquisizione delle competenze del biennio e del triennio.
Per esempio, dovendo spiegare il Duomo di Modena di Lanfranco, mi sono servita di un png della facciata, da me realizzato, ed ho proposto, agli studenti di classe seconda, la realizzazione del prospetto con SketchUp.

Le fasi operative:

  1. studio in Storia dell’Arte del Duomo di Modena, sito Unesco
  2. disegno del prospetto frontale della facciata con matita e squadra secondo le misure predisposte
  3. realizzazione bidimensionale della facciata con SketchUp
  4. colorazione delle varie parti ed elementi con differenziazione dei materiali
  5. eventuale rielaborazione creativa della facciata
  6. realizzazione del png
  7. fase finale: individuazione degli elementi architettonici fondamentali tradotti in lingua inglese per uno studio interdisciplinare di Storia dell’Arte, Disegno e Inglese.

Nella classe terza, dovendo far comprendere il valore dell’utilizzo del modulo e dell’applicazione dei rapporti proporzionali in un edificio del Quattrocento, ho invitato la classe a rappresentare bidimensionalmente con SketchUp lo Spedale degli Innocenti di Filippo Brunelleschi sulla base di uno schema proporzionale.
Gli studenti del triennio si sono dedicati alla rappresentazione tridimensionale di alcuni monumenti italiani Unesco (Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, il Battistero di San Giovanni a Firenze (per le celebrazioni di Dante) il Maschio Angioino a Napoli, la Basilica di Paestum, il Castel del Monte ad Andria ,il Tempio di Hera a Selinunte e di alcuni beni architettonici dell’isola. Tutti i lavori sono stati poi inseriti da ogni studente nella propria cartella su SketchUp ClassRoom di Google G Suite.

Con SketchUp in classe avete realizzato un progetto che ha unito il Disegno Geometrico, la Storia dell’Arte e conoscenza del patrimonio culturale locale. Ce lo può illustrare?

Il consueto collegamento tra il Disegno e la Storia dell’Arte e la sensibilizzazione al Patrimonio
Culturale quest’anno è stato approfondito con lo studio dell’Educazione Civica (Art.9 – I Beni
Culturali e la tutela del patrimonio – l’Unesco – i siti Unesco) promossa dal Ministero. Come sempre l’intento è stato quello di stimolare e sollecitare gli studenti ad entrare in contatto con il patrimonio culturale soprattutto locale e italiano.
Lo studio del Patrimonio coniugato all’ uso di SketchUp ha permesso di realizzare un progetto
PCTO stipulando la convenzione con Tecnobit Srl ed ha consentito a molti studenti di esporre
alla Commissione d’Esame di Stato 2020/21 l’attività svolta, collegando il “sapere” con il “saper
fare” finalizzato all’acquisizione di competenze trasversali e interdisciplinari.
Già da qualche anno, infatti, gli studenti del triennio sono impegnati singolarmente o in gruppo
nella rappresentazione tridimensionale di alcuni monumenti locali: negli anni scorsi sono state
rappresentate le Torri di difesa dell’isola d’Ischia.

Nell’anno scolastico 2020/21 gli edifici di interesse sono stati:

  1. la Chiesa del Soccorso (Forio)
  2. la Chiesa di Santa Maria Visitapoveri (Forio)
  3. la Chiesa di San Gaetano (Forio)
  4. la Chiesa di San Pietro (Ischia)
  5. la Chiesa di Santa Maria di Portosalvo (Ischia)
  6. il Palazzetto (Forio)
  7. il Faro di Punta Imperatore (Forio).

Per ogni lavoro è stato realizzato un mp4 comprensivo di png della scheda didattica del
monumento. Gli elaborati multimediali sono stati inseriti sul sito web del Liceo per la loro
diffusione.
SketchUp si è rivelato un valido supporto per una più efficace divulgazione delle conoscenze e
acquisizione delle competenze, per la realizzazione del concetto di “ Scuola“ come volàno, tesa alla conoscenza, alla fruizione e alla valorizzazione del Patrimonio Culturale locale e nazionale, che è poi elemento centrale per il raggiungimento di una coscienza civile da parte degli studenti.

Come è cambiato l’insegnamento da quando ha iniziato a proporre SketchUp alle sue classi?

Come ho già detto, non si può prescindere dall’insegnamento del Disegno Geometrico tradizionale, esso resta propedeutico all’utilizzo di altri mezzi. Non c’è dubbio però che con SketchUp io, come docente, abbia ottenuto senz’altro un maggiore coinvolgimento degli studenti che si sono sentiti anche più gratificati per la migliore riuscita del loro lavoro realizzato attraverso il SketchUp.
Esso è inclusivo, perché è alla portata di tutti; non sempre infatti gli studenti sono dotati di
capacità grafiche; invece molti di loro al giorno d’oggi sono capaci di usare il computer. Infine ha permesso di accorciare il gap generazionale fra me e gli studenti.

Quale è stata la reazione dei suoi studenti nell’imparare a modellare in 3D con SketchUp?

SketchUp sorprende per il suo aspetto ludico e riesce anche ad essere avvincente.
Il suo linguaggio è senz’altro avvertito come più familiare e più accattivante rispetto al disegno
geometrico tradizionale e rispetto ad altri tipi di applicativi CAD.
Ciò che colpisce gli studenti è l’approccio intuitivo, l’effetto sorpresa, la facilità con cui ottengono la tridimensionalità attraverso la resa dei diversi metodi assonometrici e prospettici e la varietà di viste. La semplicità con cui riescono a comprendere concetti e metodi altrimenti complessi da recepire; apprezzano infine, la possibilità di poter liberare la propria creatività usufruendo di un metodo tutto sommato semplice da acquisire.

Come è riuscita a continuare il suo insegnamento in questo periodo di didattica a distanza?

Nel lungo periodo di DAD l’utilizzo di SketchUp si è rivelato una valida alternativa in quanto ha
evitato l’interruzione della programmazione didattica e della comunicazione tra me e gli studenti, che ho potuto incontrare (a distanza) anche il pomeriggio per il corso PCTO di SketchUp. Ricorrere al Disegno Geometrico tradizionale durante la DAD sarebbe risultato poco fattibile e poco efficace.

Quale trucchetto in SketchUp insegna ai suoi studenti? Qual è la funzionalità di SketchUp ritiene più utile?

Con SketchUp si scoprono sempre nuove possibilità, per cui avviene uno scambio reciproco tra me e gli studenti…. devo ammettere che qualche trucchetto l’ho rubato a loro!

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